Communikitchen Web Communication Design

Gmail, IMAP e Windows Live Mail: il trucco delle cartelle remote

Se la procedura per impostare un account IMAP di Gmail su Apple Mail è piuttosto lineare, lo è meno quella per l’impostazione su Windows Live Mail (d’ora in poi “WLM”).1 Nonostante la Microsoft sostenga che WLM abbia supporto nativo per Gmail (ossia che basti indicare l’indirizzo e l’applicazione sceglierà le impostazioni corrette), ci sono due limiti importanti:

  1. l’impostazione automatica funziona solo se l’account Gmail è predisposto per funzionare con il protocollo POP3;
  2. gli account di Google Apps (ossia quelli su domini personalizzati) non vengono riconosciuti automaticamente, in quanto non terminano con @gmail.com.

Un altro problema non irrilevante, che contribuisce a rendere ostico il procedimento, è il fatto che WLM non riconosca le cartelle speciali di Gmail (posta inviata, eliminata, eccetera) e che si rifiuti di lasciare che l’utente le imposti manualmente. Ma, come mostrerò, c’è un rimedio. 2

In WLM, creare un nuovo account. È importante selezionare l’opzione “Configura manualmente le impostazioni del server per l’account di posta elettronica, come nella figura seguente:

Impostazione account Windows Live Mail Impostazione account Windows Live Mail

Le impostazioni specifiche sono:

  • Il server della posta in arrivo è IMAP
  • Server posta in arrivo: imap.gmail.com
  • Porta: 993
  • Il server necessita di una connessione protetta (SSL) [sia per posta in arrivo sia per posta in uscita]
  • Server posta in uscita: smtp.gmail.com
  • Porta: 465
  • Il server della posta in uscita richiede l’autenticazione

Impostazioni IMAP Gmail Impostazioni IMAP Gmail

1. Impostare le cartelle speciali

Una volta completata l’impostazione di base, WLM mostrerà una finestra con le cartelle IMAP scaricate da Gmail—e qui sta il problema: WLM visualizza le cartelle speciali, ma, come risulta anche dalle icone utilizzate, non le riconosce come tali. Ecco come risolvere la cosa (seguo un suggerimento trovato su About.com):

  1. fare clic destro sul nome dell’account nella barra laterale, e scegliere “Proprietà”
  2. nella scheda “IMAP,” attivare “Archivia cartelle speciali sul server IMAP” e compilare in questo modo:

* Percorso Posta inviata: [Gmail]#Posta inviata
* Percorso Bozze: [Gmail]#Bozze
* Percorso Posta eliminata: [Gmail]#Cestino
* Percorso Posta indesiderata: [Gmail]#Spam 3

Trucco per cartelle IMAP Trucco per cartelle IMAP

Perché si usa il carattere # nei nomi delle cartelle, quando il carattere corretto sarebbe la barra (/)? Perché WLM sostiene che la barra sia un carattere speciale, e che non debba essere usato nei nomi delle cartelle. Peccato che la struttura delle cartelle di Gmail imponga l’uso di una barra, visto che le cartelle speciali sono sottocartelle di [Gmail].

2. WLM preferisce le maniere forti

Ora si tratta di costringere WLM a usare le cartelle giuste:

  1. confermare le proprietà dell’account facendo clic su “OK
  2. rispondere di no se l’applicazione chiede di aggiornare le cartelle dopo le modifiche
  3. uscire da WLM
  4. in Windows 7, aprire il menu Windows e digitare, nella casella di ricerca, il percorso C:\Users\\AppData\Local\Microsoft\Windows Live Mail, dove è il nome dell’utente di Windows in uso
  5. premere invio oppure cliccare sul nome della cartella comparso nei suggerimenti in alto—la finestra della cartella in questione dovrebbe aprirsi
  6. nella finestra appena aperta, cercare una cartella con il nome dell’account Gmail appena creato (non ci sarà il nome intero, ma sarà chiaramente riconoscibile) e aprirla facendo doppio clic
  7. cercare un file dal nome account<...>.oeaccount, dove <...> è un codice molto lungo. Facendo doppio clic su questo file, il sistema chiederà con quale applicazione aprirlo. Scegliere Blocco Note
  8. in Blocco Note, dal menu Modifica scegliere “Sostituisci.” Nella casella che si apre, digitare:

* Trova: [Gmail]#
* Sostituisci: [Gmail]/
9. fare clic sul pulsante “Sostituisci tutto”
10. salvare il file e chiudere Blocco Note.

Il più è fatto—davvero. Ora non resta altro che riaprire WLM e ricaricare le cartelle IMAP:
1. fare clic destro sul nome dell’account nella barra laterale
2. scegliere “Cartelle IMAP…” dal menu
3. nella finestra che si apre, fare clic sul pulsante “Reimposta cartelle.”

In questo modo WLM riconosce le cartelle speciali di Gmail nel modo corretto. Quando un messaggio viene eliminato, WLM lo sposta nella cartella Cestino di Gmail, che è possibile svuotare come qualsiasi altra cartella di posta eliminata (clic destro, scegliere “Svuota posta eliminata”).

3. Due precisazioni

Naturalmente, visto che WLM è difficile di gusti, ogni volta che vengono cambiate le proprietà dell’account (il che non dovrebbe succedere troppo spesso) è necessario ripetere le procedure indicate nei paragrafi 1 e 2.

Inoltre, il fatto che venga utilizzata la cartella remota per salvare la posta inviata fa sì che WLM salvi ogni volta due copie dei messaggi inviati—questo perché Gmail salva automaticamente una copia di tutti i messaggi inviati attraverso il server smtp.gmail.com. 4 La cosa si risolve facilmente nelle opzioni dell’applicazione, nella scheda “Invio,” dove basta disattivare la voce “Salva una copia dei messaggi inviati nella cartella Posta inviata,” come nell’immagine seguente:

Non salvare la posta inviata Non salvare la posta inviata

In questo caso, però, se si utilizzano anche account non basati su Gmail—e che non salvino automaticamente la posta inviata—i messaggi inviati da tali account non saranno conservati. Un altro limite di Windows Live Mail, che, come la sua vecchissima antenata Outlook Express, non sembra un’applicazione progettata dal punto di vista di chi la deve usare. Chi proprio non può farne a meno ha, se non altro, qualche margine di libertà.


  1. Windows Live Mail, disponibile per Windows 7, Vista e XP, è il successore di Windows Mail, a sua volta successore di Outlook Express, che fin troppi continuano a usare—nonostante i problemi di stabilità e di compatibilità, e nonostante la stessa Microsoft abbia smesso di supportarlo ormai da tempo. 

  2. Per iniziare, è importante che l’account Gmail sia impostato per funzionare con il protocollo IMAP:
    1. nell’interfaccia web, fare clic su “Impostazioni”
    2. fare clic sulla scheda “Inoltro e POP/IMAP
    3. nella sezione “Accesso IMAP” selezionare “Attiva IMAP.” 

  3. Questi nomi di cartelle valgono solo se l’account è stato impostato in italiano nel sito di Gmail. Se l’account è stato impostato in un’altra lingua, è necessario impostare dopo “[Gmail]#” i nomi nella lingua scelta. Se la lingua viene cambiata, bisogna ripetere questa procedura perché WLM riconosca i cambiamenti. 

  4. Questo non succede con altri client di posta elettronica, come Apple Mail, che riesce a dialogare meglio con il server ed evitare la duplicazione di messaggi in una stessa cartella—oltre a permettere una gestione più facile delle cartelle IMAP in generale. 

Nella sezione 
Istruzioni