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Netichetta sociale

Dopo aver parlato di blog e e-mail, ci occupiamo di comportamento appropriato nell’ambito del social networking. Anche se credo che tutti debbano sentirsi liberi di essere sé stessi (sempre entro certi limiti) quando agiscono su Twitter o Facebook per conto proprio, quando si tratta di questioni professionali divento più esigente.

C’è chi vorrebbe farci credere che il social networking professionale fosse parte di una più ampia strategia di marketing. Anche se penso che questo sia in parte vero, ritengo che quello che si dice e si fa nei social network ricada in pieno nella strategia di contenuto, e che con essa debba essere coerente. Non avrebbe senso programmare una strategia di contenuto accurata e ragionata, per poi ignorarla del tutto su Twitter.

Quelli che do qui sono, come al solito, consigli non su quali contenuti scrivere, che dipendono dalla specifica strategia seguita, ma su come fare (o non fare) certe cose nei vari social network. Alcuni di questi consigli si applicano allo stesso modo a Facebook o Twitter o Google+, mentre altri vogliono promuovere, prevenire o correggere determinati comportamenti su piattaforme specifiche.

Sii umano

Sei un essere umano, quindi comportati come tale. Il tuo contenuto dovrebbe essere sempre fresco e originale, anche quando stai promuovendo un prodotto o un servizio. Copiare e incollare vecchi tweet o messaggi di stato non fa che aumentare il rumore di fondo, e non farà nulla per il tuo marchio (se non farlo sembrare il marchio di uno spambot).

Certo ci sono casi in cui va bene lasciare che una macchina ti aiuti, in particolare quando hai del contenuto sul tuo sito che dev’essere pubblicato su diverse piattaforme. In questo caso, usare un servizio come dlvr.it per attingere al tuo sito (via RSS) e alimentare Twitter o Facebook ti renderà la vita facile—specialmente se pubblichi nuovi contenuti di frequente.

Un’altra cosa umana che puoi fare è entrare in contatto con il tuo pubblico o con le altre persone che segui non semplicemente ripubblicando il contenuto altrui. Stabilisci il tuo marchio, la tua identità e la tua personalità attraverso il tuo contenuto originale—senza dimenticare di farlo corrispondere alla personalità delineata nella tua strategia di contenuto.

Sii cool

Ancora una volta, cool come un essere umano, non come una macchina. Tra le varie cose da ricordare:

  1. quando pubblichi qualcosa sulla tua pagina di Facebook (o anche sul tuo profilo personale), non cliccare su “mi piace”. Dovrebbe essere piuttosto implicito che ti piaccia la cosa appena pubblicata, ma se ti senti di aggiungere qualcosa, aggiungi una nota prima di pubblicare, oppure un commento subito dopo. Se invece hai pubblicato qualcosa che non ti piace, basta dirlo
  2. ringraziare ognuno dei tuoi seguaci singolarmente è una cosa che potrebbero fare degli studenti delle medie su MySpace. Non c’è bisogno di farlo, perché aumenta il rumore di fondo. Oltretutto, la gente non ti segue per farti un favore, ma perché è interessata a quello che hai da dire.1 Il modo migliore per ricompensare i tuoi seguaci è pubblicare contenuto significativo
  3. in modo simile, inviare messaggi fatici (come un ciao isolato) ad altri tweeter, in particolare quelli che non conosci di persona o con cui non hai ancora interagito direttamente, forse può anche attrarre l’attenzione (cosa che immagino sia il risultato desiderato), ma è molto facile che ti faccia essere classificato come spammer
  4. non avere fretta. Lo so, ci siamo passati tutti: quel tweet mattiniero a cui dobbiamo per forza dare una risposta prima ancora di essere caffeinati, per poi darci una manata sulla fronte appena lo facciamo. Certo, puoi sempre cancellare quel tweet o gestirne le conseguenze nel modo più elegante possibile, ma la prevenzione è sempre la cura migliore.

Sii coerente

Se non sei solo, ma hai un gruppo di persone che gestiscono il tuo social networking, assicurati che tutti siano d’accordo su come farlo. Prepara delle linee guida che tutti dovranno seguire per prevenire casi di schizofrenia comunicativa. E, come sempre, precisione e cura del dettaglio fanno molta strada.


  1. A meno che non si tratti di spammer, nel qual caso ti seguono solo per starti tra i piedi, e tu hai ogni diritto, anzi il dovere di segnalarli come tali all’istante.